Assistere a “tutto il calcio” in Italia è diventato negli ultimi anni un’impresa che richiede pianificazione e, soprattutto, una combinazione strategica di abbonamenti. L’epoca del monopolio televisivo è finita, sostituita da un modello di distribuzione dei diritti estremamente frammentato tra piattaforme streaming e Pay-TV tradizionali. Questa suddivisione, pur garantendo ricavi elevati alle leghe, costringe gli appassionati a destreggiarsi tra listini, offerte e dispositivi diversi per seguire la propria squadra del cuore, dal campionato nazionale alle grandi coppe europee con necessità di essere sempre informati sulla programmazione quotidiana, sulle partite di stasera e su quelle della settimana.
La Serie A: il duopolio DAZN-Sky
La massima serie italiana rappresenta il caso più emblematico di condivisione dei diritti. Per seguire la Serie A ENILIVE nella sua interezza è fondamentale sottoscrivere due abbonamenti distinti: DAZN e Sy. La piattaforma streaming britannica si è assicurata i diritti per trasmettere 10 partite su 10 per ogni giornata di campionato. Di queste, 7 sono in esclusiva totale, mentre le restanti 3 sono in co-esclusiva con Sky. Questo rende DAZN la piattaforma imprescindibile per chiunque voglia vedere tutti gli incontri del weekend.
L’esperienza è basata interamente sullo streaming, richiedendo una connessione internet stabile e sufficientemente veloce.Sky/NOW (TV e Streaming): L’emittente satellitare continua a essere un attore chiave, detenendo la co-esclusiva per 3 partite su 10 per giornata. Queste partite, di solito distribuite tra il sabato sera, la domenica pomeriggio e il lunedì sera, sono accessibili sia tramite decoder satellitare (Sky) sia tramite la piattaforma streaming NOW. L’offerta Sky è spesso preferita da chi desidera anche una qualità di trasmissione elevata e una copertura editoriale più tradizionale. La Serie BKT, il secondo campionato nazionale, segue un modello simile, essendo interamente distribuita da entrambe le piattaforme (DAZN e Sky/NOW).
Per le coppe europee è un puzzle di piattaforme
Il vero labirinto per il tifoso è rappresentato dalla UEFA Champions League, la UEFA Europa League e la UEFA Conference League, i cui diritti sono stati suddivisi in modo meticoloso: per la Champions League, Sky/NOW si è aggiudicata la stragrande maggioranza del torneo, con 184 partite su 203 (in virtù della riforma del format) in ogni stagione. Gran parte di queste sono in esclusiva, consolidando Sky come il riferimento principale per le coppe. Amazon (Prime) ha poi acquisito i diritti in esclusiva per la migliore partita del mercoledì della Champions League, inclusa la Supercoppa UEFA. Questo significa che l’abbonamento Prime è obbligatorio per non perdere i big match del mercoledì. L’unica valvola di sfogo “gratuita” è rappresentata da Mediaset, che trasmette una partita del martedì in diretta e in chiaro su Canale 5.
Europa League e Conference League sono quasi interamente trasmesse su Sky/NOW in diretta e in esclusiva, spesso con la possibilità di seguire tutti gli incontri in contemporanea grazie alla funzionalità “Diretta Gol”.
Coppa Italia e Supercoppa Italiana
Questi trofei nazionali hanno trovato casa in chiaro. Mediaset si è assicurata i diritti esclusivi per trasmettere tutte le partite della Coppa Italia e della Supercoppa, rendendole accessibili a tutti senza la necessità di abbonamenti Pay-TV.
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