Appassionarsi al carpfishing

Il carpfishing: perché tanta attrattiva

Pescare… per molti anche il solo suono di questa parola trasmette una sensazione di relax e pace. L’esperienza insegna che non ci sono vie di mezzo con la pesca: o la ami o la odi. Sento molti definirla noiosa. Non riescono a concepire come si possa passare delle ore seduti a guardare una lenza nell’acqua…

Gli appassionati invece inorridiscono a questa descrizione del loro hobby preferito. Perché il bello è proprio questo: sviluppare la capacità di fermarsi, godersi la pace di un posto tranquillo immersi nella natura, liberare la mente nell’attesa di provare l’eccitazione generata dalla lenza che va giù.

Le tecniche di pesca sono moltissime. Sono stati scritti libri interi sull’argomento. Oggi parleremo però di una tecnica che sta diventando sempre più praticata, soffermandoci sulle sue peculiarità principali: il carpfishing.

Sarà capitato a tutti di vedere sul web foto di ragazzi che esponevano trionfanti delle carpe giganti. Molto probabilmente si trattava di carpisti ( coloro che praticano il carpfishing ). La cattura della carpa è la finalità del carpfishing.

L’etica nella pesca

La prima volta che mi sono documentato al riguardo, sono rimasto sorpreso nel constatare che la pratica più caratterizzante sta nel fatto che il pesce viene rilasciato poco dopo la cattura. Ma come? Tanto sforzo per niente?

Ebbene, possiamo dire che si tratta della pesca sportiva per eccellenza, che fa parte del movimento No-Kill, che avviene cioè, nel pieno rispetto della preda.

La visione etica della pesca è basilare nel carpfishing. Essa si riflette anche nella tecnica di innesco. Le esche utilizzate vengono conosciute come boilies.

Cosa sono esattamente? Semplicemente delle palline fatte di un composto di farine di vario genere ( di mais, di semola, etc. ), da un legante, che può essere l’uovo, e da alcune sostanze aromatizzanti.

L’esca viene collegata all’amo mediante un filo sottilissimo, chiamato “capello”, in modo da lasciare l’amo scoperto. Così facendo si sfrutta il modo particolare di mangiare della carpa, che succhia e sputa.

Il posizionamento dell’amo, fa si che questo si agganci per bene al labbro inferiore, zona dove non vengono apportati danni permanenti che potrebbero compromettere la sopravvivenza del pesce.

L’utilizzo di un materassino con un telo in PVC rientra nelle regole per il rispetto della preda. Essendo imbottito da materiali morbidi, si evita di rovinare la pelle o le squame del pesce.

La scelta delle boilies giuste è una tappa importante che segna il raggiungimento di una certa esperienza dal parte del pescatore. In commercio se ne trovano di tutti i tipi. Alcuni preferiscono farle da se.

Possono differire nel diametro, nel peso, nell’attitudine ad andare sul fondo o a rimanere più a galla, nel gusto, etc.

Se desideriamo rendere produttiva la nostra sessione di pesca sarà bene chiedere consiglio ad un negozio di pesca affermato e con esperienza nel carpfishing.

Pesca Sport San Polo mette a disposizione dei propri clienti un vastissimo assortimento di prodotti specifici per ogni tipologia di pesca, abbinato all’esperienza ed alla passione dei titolari.

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