Hai mai studiato la teoria delle probabilità?

La teoria delle probabilità e la matematica delle scommesse sono due studi matematici, il primo nasce dagli studi associati di matematica e statistica e dall’applicazione a tanti ambiti scientifici (medicina, biologia, eccetera). Il secondo è applicato anche al mondo dei giochi d’azzardo, partendo dalla roulette, da chemin de fer (il baccarat di un tempo), nei giochi di carte forse anche il poker vista che l’origine potrebbe essere persiana ma la diffusione francese.

La teoria delle probabilità come dice il nome studia a livello matematico la probabilità. Un concetto che noi leghiamo al caso, al destino, al fato, alle circostanze e alle combinazioni casuali tra fenomeni naturali e sociali. Il concetto di probabilità nasce soprattutto nel XVII secolo.

A livello matematico quando si parla di probabilità si associano dei numeri, ad esempio 0 e 1, si considerano gli intervalli e si assegnano degli eventi la cui ricorrenza potrebbe essere casuale. In matematica P(E) sta per probabilità, mentre E sta per eventi.

Da qui ci sono delle regole, degli schemi e dei calcoli da dover spiegare e anche applicare, sono usati da tecnici, scienziati, studiosi e anche giocatori appassionati per creare schemi, teorie, piani di azione, strategie.

Differenze e dettagli della teoria delle scommesse

La matematica delle scommesse come abbiamo detto nasce nel mondo del bookmaking con il compito di associare le quote a degli eventi sportivi o su cui si puntano soldi. Ciò però avviene anche nei giochi da casinò, partendo dalle slot machine considerate il gioco più aleatorio di tutti, nella roulette ma da molti secoli ormai, partendo dalla Francia degli illuministi.

Quando si applicano delle quote bisogna considerare l’evento in sé con tantissimi esiti (perdita, pareggio, vittoria, squalifiche, rinvii) e anche il guadagno che il singolo bookmaker può trarre in qualsiasi caso. La matematica delle scommesse deve considerare anche l’overround, ovvero quando il giocatore fa scommesse multiple con esiti diversi, quindi possibilità di vittoria e perdita ancora più incerta. Il Quotista per questo è un mestiere all’interno dell’ampio settore delle scommesse sportive e dei giochi da casinò molto prezioso, ricercato e pagato. Oggi collabora con gli ingegneri informatici o gli sviluppatori che creano giochi online nelle piattaforme e dove il cliente gioca, guadagna, vince e perde in completa autonomia fidandosi completamente dei software.

Esempio di casinò online dove studiare giochi, divertirsi, provare strategie di probabilità

www.wazamba.it è un casinò online molto ricco di giochi, ne propone tantissimi elettronici partendo dalle slot machine, alla versione elettronica dei classici come roulette, poker, blackjack, baccarat, eccetera.

Per vivere da casa un’esperienza tale e quale a Montecarlo, Las Vegas o il casinò storico più antico del mondo che è a Venezia, bisogna scegliere i giochi dal vivo, non sarà un software a condurre il gioco ma i croupier professionali.

Che siano elettronici o che siano dal vivo non c’è differenza, i primi mentre si gioca mettono in funzione un software chiamato con la sigla RNG che significa a ripetizione numerica casuale. In sostanza, il computer interno a questi giochi deve garantire l’uscita casuale dei numeri, delle carte, del lato dei dadi e così via. Avete così, online un’ampia gamma di giochi dove divertirvi, tentare la fortuna e vincere un po’ di soldi (se Dea bendata vuole), provare alcuni schemi, strategie o teorie scritte da giocatori abituali, esperti tanto da aver creato blog sul tema o scritto libri.

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