Domenica 23 maggio, ultima partita di Buffon con la Juve

Domenica 23 maggio è l’ultima partita di Buffon con la Juventus, considerando la formazione descritto dal Corriere dello Sport e l’addio alla maglia bianconera raccontata da Tuttosport. Buffon rappresenta la storia della difesa juventuna degli anni duemila, il primo contratto si frma nel 2001, rinnovo senza interruzioni fino al 2018, breve interruzione di un anno per giocare nel PSG, rientro nel 2019 e, nonostante la pandemia e un anno difficile per le partite, gioca fino a domenica.

Secondo il Corriere dello sport, la Juventus giocherà in campo con schema 4-4-2. I giocatori sono: Szczesny; Danilo S., De Ligt, Chiellini, Alex Sandro; Cuadrado, Arthur, Rabiot, Chiesa; Morata, Ronaldo. Buffon è a disposizione insieme a Pinsoglio, Bonucci, Demiral, Frabotta, Ramsey, Bernardeschi, McKennie, Kulusevski, Dybala, Felix Correia. Nessun indisponibile, Bentancur unico squalificato. La Juventus per diversi bookmakers (clicca qui per vederne un esempio) è favorita sul Bologna che potrebbe decdere di voler recuperare punti persi in alcune sconfitte tra le ultime cinque partite.

L’addio di Gigi Buffon alla Juventus

Skysport e altri grandi giornali raccontano l’addio di Buffon che ha rilasciato anche un’intervista in cui racconta la sua lunga carriera.

Alla Juve son sicuro di aver dato il massimo di professionalità, serietà e affidabilità. Ho dimostrato di essere in toto una persona, un ragazzo, un professionista serio sul quale puoi contare sempre. Per uno come me, in questi due anni, non era così scontato e facile riuscirsi ad adattare. Penso di averlo fatto con grande entusiasmo, per rispetto di me stesso che ho 43 anni.

Un uomo deve comportarsi da uomo e non da ragazzino. E poi per rispetto per quelli che avevano fiducia in me, con i quali avevo stretto un patto. E anche per i miei compagni, con loro ho un rapporto bellissimo. Essendo una personalità influente, penso che nessuno abbia mai percepito questo dall’esterno. Non è facile riuscire a capire il momento di sminuirsi e mettersi dietro le quinte, per me era una prova per misurarmi come persona. Sono contento perché penso di averla superata brillantemente.

Buffon non va in pensione, si gioca ancora per un anno

Gigi Buffon giocherà a calcio ancora per un anno, in queste settimane ha riflettuto sulla possibilità di lasciare il calcio o valutare alcune proposte, all’inizio si parlava di accordi con l’Atalanta e anche di interessi di squadre europee, anche la Roma con il nuovo allenatore poteva essere un posto importante per coronare il fine carriera tra i pali.

Dopo la vittoria in Coppa Italia, che corona già un risultato nell’anno di addio alla Juventus, il portiere ha dichiarato che gli è arrivato il messaggio di un dirigente di una società, un dirigente che “quanto a follia e ambizione potrebbe superarmi”. Il personaggio è Adriano Galliani, ex del Milan, AM del Monza.

Dalla nuova squadra di Berlusconi quindi arriva una proposta, cosa che successe anche con il Milan ma non riuscì, Buffon rimase alla Juventus. Galliani sembra che sta creando un’offerta per il portiere, non si hanno ancor dettaglia sul valore e nemmeno sul possibile contratto. Solo questa frase che fa capire la personalità di Gigi. “A 43 anni devo fare delle scelte che possono sembrare strane, folli o impopolari, ma la follia mi ha sempre permesso di non mettermi limiti e di farmi sognare nella vita, e io sono felice quando sogno. Poi magari non vincerò niente, ma non mi interessa: non ho mai inseguito i trofei, nel corso della mia vita mi interessava viaggiare e battermi e voglio continuare a farlo.

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