Come trasferirsi a New York, i documenti più importanti

Anche gli Stati Uniti stanno vivendo anni di incertezza economica e politica ma molte sue aree e città rimangono la prima scelta per trasferirsi e iniziare una nuova vita. Dal 2017 al 2019 si sono registrati molti nuovi ingressi, soprattutto dall’Europa; le città statunitensi vengono scelte per la qualità di vita, la storia, le opportunità professionali. New York è al centro di questa evoluzione, ricca di storia e culture popolari, quartieri rinomati, scuole e aziende importanti è una città simbolo per gli Stati Uniti d’America e concentra su di sé tantissime aspettative anche di chi dall’estero sogna di viverci per realizzare i suoi sogni di studio, carriera e arte.

New York è segnalata da molti giornali come una delle dieci città migliori degli Stati Uniti a livello turistico e occupazionale, sappiamo però che trasferirsi in una grande città americana non è semplice, rappresenta un passaggio importante di vita personali, di coppia e familiari. Come affrontare al meglio il trasferimento a New York? Lo vediamo subito con questa guida dedicata ai passaggi burocratici. Per seguire altre storie sugli Stati Uniti d’America, clicca qui

Vivere per sempre a New York, prepariamo i documenti

Il rilascio dei documenti per andare a vivere in America richiede un po’ di tempo; visti, passaporti e patenti possono richiedere anche cinque e sei mesi di tempo partendo dalla richiesta. In questi tre/quattro mesi potrete impiegare il tempo per studiare l’inglese, per la ricerca dell’alloggio magari con agenzie immobiliari, portali web dedicati, singoli proprietari se avete delle conoscenze. Inoltre, potrete informarvi su leggi, pratiche burocratiche, comportamenti da adottare, cultura e tutto quello che vi serve per orientarvi all’inizio.

Partiamo dal Visto per gli Stati Uniti, utile anche per New York, lo potrete richiedere partendo dalle ambasciate americane in Italia che vi chiederanno se siete turisti, se siete studenti, se siete lavoratori e professionisti con esigenza temporanea o permanente, se siete alla ricerca di un lavoro, primo impiego o nuovo. Infatti, ci sono diversi visti e negli Stati Uniti si entra con uno status che per essere cambiato necessiterebbe del rientro in Italia o di diversi passaggi burocratici fino all’ottenimento della cittadinanza attraverso naturalizzazione statunitense.

 

Nel sito dell’Ambasciata leggiamo che “i visti si dividono in due categorie, quelli per il soggiorno temporaneo e quelli per il trasferimento permanente con molteplici categorie, vediamone alcune. La Worker Visa è il permesso di lavoro e può essere temporaneo o definitivo, H1-B è il modello più rilasciato, vale tre anni e può essere rinnovato una volta sola. Per essere richiesto all’Ufficio Immigrazione è necessario avere già un rapporto di lavoro, quindi un contratto da firmare con un datore di lavoro che si occuperà negli Stati Uniti di favorire il vostro ingresso.

La Green Card è la carta permanente per gli Stati Uniti, è un visto senza scadenza che permette di vivere e lavorare negli Stati Uniti senza limitazioni. Per richiederla dovrete cercare il sito e l’ufficio USCIS, Us Citizenship and Immigration Service con domanda di famigliare residente in USA, datore di lavoro, Diversity Visa Program. La cittadinanza americana può essere richiesta dopo cinque anni prima vale la Green Card che corrisponde ad un permesso di soggiorno.

 

Continuiamo con il Passaporto

Per richiederlo bisogna rivolgersi alla Polizia di Stato che vi richiederà diverse informazioni, comprese il luogo dove andrete e per quanto tempo. Il passaporto per gli Stati Uniti d’America si può richiedere dopo aver ottenuto dall’ambasciata il Visto, per ogni visto ci sono procedure diverse e il rilascio del passaporto potrà richiedere anche fino a novanta giorni. Una volta ottenuto il visto e iniziate le procedure per il Passaporto potrete occuparvi sia dell’assicurazione sanitaria rilasciata da agenzie private che della patente.

 

Patente di Guida Internazionale e Assicurazione sanitaria per USA

A New York come negli altri paesi degli Stati Uniti, l’assistenza sanitaria è privata, quella gratuita è riservata a pochissime categorie. Per accedere al sistema sanitario statunitense è necessaria un’assicurazione che può essere stipulata con diverse agenzie private, la polizza deve essere già pronta prima di partire soprattutto se la permanenza a New York è di lungo periodo o permanente.

 

Per quanto riguarda la patente di guida viene riconosciuta negli States seguendo delle procedure burocratiche che dovranno essere iniziate presso motorizzazione e scuole guida per chiedere la Patente di Guida Internazionale, utile a noleggiare le automobili. Molti stati USA riconoscono le patenti italiane e europee ma la legislazione è varie e quindi per avere maggior libertà di movimento si stipula sempre dopo aver ottenuto il visto la patente di guida Internazionale.

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