Momento d’oro per cercare lavoro in USA, l’economia continua a crescere

cercare-lavoro-usa

Le previsioni su quello che sarà l’andamento dell’economia americana nei prossimi anni, sono più che positive. La crescita USA continua a segnare nuovi record, con un dollaro che, da un anno a questa parte, è attestato ai suoi livelli massimi. Con questi presupposti, è facilmente intuibile come, grazie al momento d’oro, sia proficuo cercare lavoro in USA.

Le previsioni sull’economia americana

Al momento, le premesse indicano come, fatto salvo per eventi straordinari, la crescita dell’economia americana non dovrebbe arrestarsi per almeno altri 5-7 anni. Ma su quali aspetti si basano tali previsioni? Scopriamoli insieme sulla base dell’anno 2019.

  • Posti di lavoro: ne sono stati creati 136.000, con picchi mensili di oltre 200.000 unità.
  • Tasso di disoccupazione: in America, tale tasso è sceso al 3,5%, di fatto il minimo storico dell’ultimo trentennio.
  • Stipendi medi: rispetto allo stesso periodo di riferimento del 2018, sono aumentati gli stipendi medi del 2,8%. Uno dei punti maggiormente controversi legati all’economia americana, era proprio quello degli stipendi, perché non correva di pari passo alle retribuzioni. Anche questo aspetto sembra essersi allineato durante il corso del 2019.

Anche Goldman Sachs si è pronunciata positivamente sul futuro occupazionale di quella che, di fatto, è la più grande economia al mondo. Nonostante un rallentamento della crescita di questo 2019, prevede che le attuali condizioni siano solamente il preludio di quello che potrebbe delinearsi come il periodo di crescita più lungo della storia.

2020: cosa aspettarsi?

Ogni tipologia di previsione futura, rimane chiaramente avvolta da incertezze, proprio perché trattasi di previsioni e non di certezze. Inoltre, quando la tempistica è a medio e lungo termine, i fattori esterni che possono influenzare il risultato, sono più numerosi. Concentrandosi, però, su quella che potrebbe essere una stima nel breve periodo, quindi sul 2020, gli elementi che fanno presagire che l’economia americana avrà il vento in poppa e che sia interessante progettare d’avere il passaporto USA, sono molteplici, tra cui possiamo trovare:

  • Solidità dei bilanci di imprese, famiglie e istituzioni. Gli indicatori finanziari ne hanno attestato un pieno riequilibro e sono, quindi, in grado di misurare lo stato di salute di tali parti.
  • Crescite degli impieghi, quindi del reddito. La fiducia dei consumatori è in crescita e sempre più forte, grazie anche a tassi di interesse bassi e conseguente maggior credito in circolazione. Altro fattore positivo deriva dal mercato azionario e dai suoi buoni andamenti, in grado di generare una crescente ricchezza.
  • Dal momento che i profitti delle imprese risultano sostenuti, i corrispettivi bilanci aziendali sono molto solidi. Da ciò, si evince come tali imprese siano incentivate ad assumere, sostenere la crescita e investire.
  • L’inflazione bassa anche se in crescita, a fronte di interessi bassi con una tendenza al rialzo. Tale condizione ha sostenuto i consumatori e il loro potere di acquisto, perché sono rimasti moderati sia i prezzi al consumo che i costi dei finanziamenti.
  • Gli sgravi fiscali introdotti nel 2019 da Trump, continuano ad alimentare notevolmente la crescita, generando una fiducia rinnovata da parte dei consumatori e delle imprese.

Tutti i fattori appena descritti delineano, quindi, un quadro che, sul breve periodo, sarà caratterizzato da:

  • una crescita che, di fatto, sarà maggiore del tasso potenziale;
  • una bassa disoccupazione;
  • un’inflazione bassa ma stabile;
  • maggior potere di acquisto;
  • bassi tassi di interesse.

Il ruolo della tecnologia nella crescita occupazionale

In molti sono portati a sottovalutare e trascurare quello che sarà il ruolo della tecnologia nel ciclo espansivo in programma. Tutto il mondo sta già sperimentando gli effetti di un’applicazione massificata della tecnologia, che sta rivoluzionando l’intero mercato del lavoro, sempre più frenetico e in una fase di rivoluzione. Il fenomeno chiaramente è ancora recente, e dati certi per misurarlo adeguatamente ancora non sono disponibili, ma è già evidente ai più.

Internet e la conseguente diffusione di smartphone e tablet, ha inciso notevolmente sulla mutazione del mercato del lavoro in ogni angolo del globo, Stati Uniti compresi. Ma, in questa situazione, si deve comprendere che tale cambiamento è solamente all’inizio, e molto è ancora da realizzarsi. In altre parole, non sono tanto i posti di lavoro ad essere diminuiti, quanto la tipologia di figure ricercate ad essere diversa rispetto a pochi anni fa. Il fenomeno della digitalizzazione ha provocato un innalzamento dei livelli minimi di competenze richieste per entrare nel mondo del lavoro.

Unendo il fattore precedentemente descritto, alla situazione positiva americana e, soprattutto, alle previsioni future, appare evidente come questo sia effettivamente un momento d’oro per cercare lavoro in USA, soprattutto nel campo della digitalizzazione. Il governo americano è uno di quelli che, forse maggiormente, ha capito l’importanza e la rilevanza del fenomeno tecnologico e che sta cercando di favorirne l’evoluzione. La programmazione a medio e lungo termine, in tal senso, appare piuttosto stabile e in grado di fornire delle nuove regole che, probabilmente, saranno emulate successivamente da altri Paesi.

È opportuno precisare che la situazione futura americana non sarà favorevole solamente per l’occupazione intesa come lavoro dipendente, ma anche per l’imprenditoria, grazie ad un più facile accesso al credito. E, anche in questo caso, la tecnologia giocherà un ruolo di rilievo, dal momento che permette un impiego minore di capitale umano per l’avvio di nuove start up.

Gli esempi che possono confermare quanto spiegato, nella storia recente, non mancano certamente, partendo dai social network come Facebook o dalle app di messaggistica come WhatsApp. Se tali aziende avessero investito in un ingente capitale umano, nei primi tempi della loro attività, probabilmente, ad oggi, non se ne parlerebbe. La situazione è che la crescita di queste piattaforme, grazie proprio alla tecnologia, è stata esponenziale, fino ad averle portate ad aver bisogno di enormi quantità di tale capitale umano.

Be the first to comment

Leave a Reply

Your email address will not be published.


*