Premier League: notizie e curiosità prima della 23° giornata

Con il termine Premier League raccontiamo il più alto campionato di calcio in classifica, composto da venti club inglesi di cui quattro candidati per la Champions se rimangono nei primi quattro posti in classifica, dal quinto al settimo per Europa e Conference League, le altre due principali competizioni europee.

Le prime sette squadre al top della Premier League 2021/2022 sono: Manchester City, Liverpool, Chelsea, West Ham, Tottenham allenato da Antonio Conte, Arsenal e Manchester United. Tutti club seguitissimi sui migliori siti scommesse inglesi. Leggendo il lungo articolo interno al link, scoprirete come molte piattaforme online sono rinomati brand in Italia in quanto da tempo possessori della licenza ADM che gli permette di operare con le scommesse e i giochi nel nostro paese e in tutti i paesi comunitari.

Premier League: alcune squadre inglesi al centro dell’attenzione dei media italiani

Alcune squadre in questi giorni attirano l’attenzione dei media italiani, il motivo è che ci sono club che hanno giocatori che per noi sono stati importanti. Pensiamo ad esempio a Cristiano Ronaldo nello United con qualche grattacapo, proprio come Lukaku nel Chelsea.

Nulla da stupirsi, perché la quotidianità di grandi club è fatta anche di incomprensioni, polemiche, chiarimenti, scuse pubbliche, come quelle dell’ex attaccante dell’Inter che aveva espresso di voler tornare nella precedente squadre e poi costretto a dover abbassare i toni per non offendere ulteriormente compagni, allenatori e staff.

È tempo di calciomercato invernale, molti club ancora non hanno chiuso trattative e voglia di cercare o cedere nuovi giocatori. Anche per loro ci saranno ripercussioni con le nuove regole Fifa sui prestiti. Il calciomercato estivo si è concluso con delle cessioni difficilissime, dovute più a vicende economiche che a necessità tecniche. Purtroppo, ci sono anche rancori, rapporti che si sono sgretolati e tensioni vecchie o che nascono e si spera sfumino al più presto. Ronaldo è al centro di queste vicende, a differenza di Messi che si è adattato al nuovo club francese, il campione portoghese è protagonista di gossip e cronache concentrate più su polemiche e scoppi di rabbia.

Bufera Ronaldo, che cosa è successo?

Tuttosport racconta l’arrabbiatura di Cristiano Ronaldo contro il tecnico del Manchester United.

Con la squadra 2 a 0, al 71° minuto, il tecnico ha deciso di sostituire Ronaldo con Maguire. Ronaldo non è tipo da mancare di rispetto, infatti i giornali precisano che uscendo ha prima abbracciato Rangnick e poi ha il gesto di frustazione, gettare la giacca a terra e urlare “perché mi hai sostituto?”

Rangnick è riuscito a contenere l’emotività di Cristiano. Le immagini mostrano il tecnico avvicinarsi e parlare con lui. Racconterà che gli ha detto di capire la sua ambizione ma quando sarà allenatore capirà come ci si sente quando si devono prendere situazioni simili. Ha dovuto agire nell’interesse della squadra.

Le polemiche continuano anche dopo la partita, per molti è certo che Cristiano Ronaldo voglia lasciare il Manchester United e presto lo lascerà. Intanto ha Louis Saha dalla sua parte e che ha affermato “se c’è un giocatore che ha diritto di dire la sua quello è proprio Cristiano….Lui dice tutte queste cose per aiutare i compagni a migliorare. Vuole vincere trofei e sa come farlo, quindi deve essere ascoltato. I giocatori dovrebbero concentrarsi sull’allenamento, migliorare settimana dopo settimana restando umili e lavorando sodo”.

Ultime partite e risultati del Manchester United

La prossima partita del Manchester United si gioca in casa contro il West Ham, sabato 22 gennaio 2022 alle 16. Contro il Brentford ha vinto tre ad uno, i goal sono stati di Elanga, Greenwood, Rashford e Ivan Toney per la squadra avversaria. Pareggio e vittoria con l’Aston Villa nella Fa Cup, tre goal totali. Sconfitta contro il Wolverhampton il 3 gennaio, vittoria tre ad uno in casa contro il Burnley, goal di ronaldo al 35°, di Scott McTominay all’ottavo, autogoal di Ben Mee al 27°, rete avversaria di Aaron Lennon al 38°. Gara quindi che si è giocata tutta nei primo tempo.

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